Rosa per l'acqua torbida, arancio per il crepuscolo, blu naturale con luna. Fluorocarbon 0,24.


Rosa per l'acqua torbida, arancio per il crepuscolo, blu naturale con luna. Fluorocarbon 0,24.

Nebbia fitta fino alle nove. Il luccio ha preso il jerk sul bordo dei canneti; sostenuto bene e rilasciato.

Pontile sul ramo di Lecco. Nebbia leggera fino alle otto, poi il lago si apre. Ci torno sempre.

Banchina bagnata, luci del porto accese. Totanara arancio, jerkate morbide e attesa.

Strisce nette e pinne arancio. Bosco già colorato e acqua ferma: ottobre al lago è il mese migliore.

Piccolo lago lombardo: fascia di canneti dorati e acqua ferma. Si lancia parallelo alla vegetazione.

Mattina grigia in laguna. Una seppia bella grossa, foto dall'alto nella vaschetta d'acqua di mare.

Sei stagioni, una revisione e ancora fluido. Lo uso dal persico all'iridea con trecciato sottile.

Scogliera ligure con risacca regolare: lanci a ventaglio, piedi sempre all'asciutto e scarpe da roccia.

Mattinata nuvolosa al laghetto gestito. Spoon piccolo, recupero lento a mezz'acqua: rilasciata dal pontile.

Branco in caccia a ridosso della battigia. Un solo pesce, poi il buio. Denti affilati, attenzione alle mani.

Prima lampuga della stagione. I colori dal vivo sono ancora più accesi di così.

Selezione per lo shore jigging autunnale: argento per il sole, rosa e blu per la luce bassa.

Seconda canna ferma da un'ora, poi la partenza. Orata pulita con la fascia dorata ben visibile.

Spiaggia ampia e poco frequentata alle sei. Primo canalone a circa 60 metri, secondo oltre i 90.

Mangianze a vista vicino all'isola. Lancio lungo, recupero veloce e la palamita è salita a bordo.

Lago piatto all'alba: si parte presto per evitare il vento delle undici. Giubbotto sempre allacciato.

Notte tranquilla, partenza alle cinque. Materassino ben bagnato, due foto e subito in acqua.

Terminali già legati, boilies divisi per colore e piombi in vista. Al lago si perde meno tempo.

Punto di vista dal kayak: persico sul ponte, canna UL accanto e il lago completamente piatto.

Acqua cristallina, la vedi arrivare dal fondo. Ultimi metri di combattimento accanto alla barca.

Light jigging dalla diga: piccoli ma velocissimi. Divertimento puro con attrezzatura leggera.

Carpa a specchi con squame sparse. Il sole è sceso proprio mentre la rimettevo in acqua.

Si pesca a vista dalla costa scura. Fondale che scende in fretta: tenere la barca a distanza dagli scogli.

Ultime ferie in Liguria: mare formato, schiuma bianca sotto gli scogli e lei al terzo lancio. Foto veloce e rilascio.

Gita in Puglia: scogliera bassa, risacca leggera e un bel sarago maggiore sul far della sera.

Uscita in trasferta: barche ormeggiate, luci calde e un po' di eging dalla banchina consentita.

Riva di ciottoli con acqua limpidissima. Lo scalino si vede a occhio a una decina di metri.

Vista dal drone di una cala granitica. Posidonia e sabbia ben distinte: utile per capire i passaggi.

Arenile deserto, picchetto in sabbia e una mormora con le righe ben marcate. Giornata semplice.

Stick bait green pumpkin, ami offset e piombi a ogiva: tutto quello che serve per un Texas rig.

Texas rig lanciato nello spazio tra due foglie. Partenza secca; rilasciato subito accanto alle ninfee.

Bolentino di profondità su una secca a qualche miglio. Recupero lento, tanto rispetto per questo pesce.

Torrente alpino con buche dietro ai massi. Si risale piano, ombra al mattino e acqua molto fredda.

Torrente basso e limpido. Una fario selvatica, pochi secondi fuori dall'acqua: è restata nel guadino immerso.

Acqua bassa e chiara. Il cavedano ha seguito la piccola rotante fino a riva: rilasciato nel guadino.

La marmorata del Mallero: tenuta in acqua per tutto il tempo, poi è tornata nella corrente.

Galleggiante piombato fine, vegetazione tutto attorno. La tinca ha l'occhio rosso più bello del lago.

Ho riordinato la scatola per l'estate: parachute, CDC e qualche formica. Tippet 0,12 e 0,14.

Fiume velato, mangiata sul fondo con la gomma a saltelli. Primo lucioperca dell'anno.